Châtillon, la Porta del Cervino
🏔️🍯Châtillon
La Porta del Cervino
C’è un luogo in Valle d’Aosta che da secoli svolge il ruolo di porta: punto di passaggio, di incontro e di partenza verso le grandi montagne. Un borgo nato lungo le vie romane, diventato dimora di nobili, rifugio di frati e tappa obbligata per gli alpinisti diretti al Cervino. Châtillon è oggi molto più di un luogo da attraversare: è una destinazione da vivere, capace di raccontare la propria identità attraverso storia, arte e nuove visioni di turismo.
🏰 Nobili, frati e alpinisti:
alle origini di Châtillon
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Le origini romane
Per capire davvero Châtillon bisogna partire dalle sue origini, quando il borgo rappresentava un passaggio obbligato lungo l’antica strada consolare delle Gallie. A renderlo strategico era l’ardito ponte romano costruito per superare la profonda gola del torrente Marmore: un’opera ingegneristica che ancora oggi regala uno degli scorci più suggestivi del paese.
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Hotel Londres
e vocazione alpina
Accanto a questo panorama si affaccia l’antico Hotel Londres, un tempo luogo di sosta per gli alpinisti diretti alla conquista del Cervino e oggi sede dell’Amministrazione comunale. Un edificio simbolo che racconta la vocazione di Châtillon come crocevia di viaggiatori, storie e ambizioni.
La storia del borgo è legata a doppio filo alla famiglia degli Challant, che più di ogni altra ha segnato il destino del territorio tra Medioevo e Rinascimento.
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I Challant e il
Castello di Ussel
Tra le testimonianze più preziose spicca il Castello di Ussel, fatto edificare nel XIV secolo da Ebalo I di Challant. Primo esempio in Valle d’Aosta di castello monoblocco, rappresenta una svolta nell’architettura militare della Regione. Oggi il Castello di Ussel, di proprietà regionale e in concessione al Comune, ha già ospitato eventi estivi in una cornice di grande fascino e si prepara ad annunciare nuove sorprese dedicate a turisti e aziende.
✝️ Il convento dei Cappuccini
Un’altra figura chiave della dinastia fu Paolo Emanuele di Challant, che nel 1633 cedette la propria abitazione ai frati cappuccini per la fondazione del convento. Tra il 1635 e il 1642 vennero ricostruiti convento e cappella, dedicata a San Francesco d’Assisi, ancora oggi impreziosita da un altare ligneo e dagli stemmi delle famiglie Challant e Passerin d’Entrèves. Dopo la soppressione durante la Rivoluzione francese e un periodo di utilizzo militare, il convento tornò alla sua funzione religiosa nel 1895 e oggi ospita l’unica comunità di Cappuccini della Valle d’Aosta.
⛪ La Chiesa dei Santi Pietro e Paolo
La Chiesa dei Santi Pietro e Paolo affonda invece le sue origini nel XII secolo. Dell’edificio romanico resta il presbiterio, oggi cappella del Sacro Cuore, sotto il quale si conserva la cripta medievale. Accanto si erge l’imponente campanile con base trecentesca, affreschi cinquecenteschi e un portale in pietra del 1607.
🌳 Castello Passerin d’Entrèves
Alle spalle della chiesa, immerso in un parco secolare, sorge il Castello Passerin d'Entrèves. Di proprietà privata, è visitabile solo in occasioni speciali, mentre il parco – circa due ettari – custodisce alberi monumentali tutelati dalla legge.
🎨 Artisti, apicoltori eD EVENTI: presente e futuro di Châtillon
Nel corso del Novecento l’anima di Châtillon è cambiata profondamente. Da centro industriale e luogo di transito ha saputo costruire una propria identità turistica, inizialmente all’ombra della vicina Saint-Vincent e oggi sempre più autonoma. Il perno di questa trasformazione è il Castello Gamba. Passare da Châtillon e non visitarlo è un po’ come andare a Milano senza entrare in Duomo.
🎨 Il Museo Regionale di
Arte Moderna e Contemporanea
Oggi il castello ospita il Museo Regionale di Arte Moderna e Contemporanea, con un percorso espositivo articolato in tredici sale. La collezione permanente comprende opere di Martini, Mastroianni, Manzù, Arnaldo e Giò Pomodoro, oltre a dipinti di Casorati, De Pisis, Carrà e Guttuso. Lo spazio dedicato alle mostre temporanee ha recentemente ospitato Michelangelo Pistoletto e accoglie fino al 22 febbraio la mostra di Mariella Bentivoglio, Restauro Contemporaneo. Hyper Ovum.
🌳 Il
parco all’inglese tra arte e paesaggio
A rendere unico il Gamba è anche il grande parco all’inglese che lo circonda: oltre 50.000 metri quadrati di verde con circa centocinquanta alberi di specie diverse. Un luogo che in passato ha ospitato concerti di artisti come Bob Dylan e , l'Aida rappresentata dal Corps Philharmonique di Châtillon con cantanti lirici di fama e ballerine sovietiche che oggi rappresenta un punto di incontro tra arte, natura e paesaggio.
🎩 Eventi aziendali, matrimoni e cene di gala al Castello Gamba
Oltre alla sua vocazione culturale, il Castello Gamba rappresenta oggi una location esclusiva per eventi aziendali, matrimoni e cene di gala in Valle d’Aosta.
Gli spazi museali e il grande parco all’inglese offrono una cornice di grande impatto scenografico, ideale per meeting, presentazioni, team building, concerti privati e ricevimenti.
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Orbita e i nuovi progetti culturali
L’installazione luminosa “Orbita”, realizzata dall’artista Massimo Uberti nel 2022, ne rafforza simbolicamente il ruolo centrale. I progetti non si fermano. Tra poche settimane verrà inaugurata la strada dell'arte che collegherà il borgo al Castello Gamba attraverso una nuova strada panoramica, arricchita dalle riproduzioni delle opere più rappresentative della collezione.
🍯⚡👨🍳 Museo del Miele, Energia e Formazione a Châtillon

🍯 Il Museo del Miele e la tradizione apistica
Il progetto dialoga con altri luoghi simbolo del centro storico: le statue in legno nel cortile del Comune, testimonianza dell’artigianato locale, e l’ingresso del Museo del Miele, dove i produttori raccontano storie di lavoro, rispetto per gli animali e sfide legate al cambiamento climatico.
⚡👨🍳 Centrale CVA e École
Hôtelière in Valle d’Aosta
È in questo contesto che Châtillon guarda al futuro anche attraverso l’innovazione: nella zona della Stazione, dove la nuova sede e centro di produzione di idrogeno della CVA andrà ad affiancare simbolicamente un’altra scommessa sul futuro, nata nel 1989: l'École Hôtelière de la Vallée d’Aoste, oggi punto di riferimento per la formazione turistica in Valle d’Aosta.
🚶♂️ Turismo a Châtillon:
tra numeri e prospettive

🗣️ Il commento dell’Assessore al Turismo Carla Rore
«L’offerta turistica di Châtillon è in costante evoluzione. Tra hotel, chalet e appartamenti vacanze, il sistema ricettivo continua a crescere e a diversificarsi. Il Castello Gamba è oggi in grado di ospitare eventi aziendali, cene di gala e matrimoni in una cornice unica, mentre ristorazione, produzione artistica, artigianato e prodotti locali rappresentano un patrimonio diffuso da scoprire e valorizzare. Abbiamo inoltre numerosi sentieri percorribili a piedi e in bicicletta, a partire dalla Via Francigena, che ci collega ad Aosta e Verrès, ma anche molti altri itinerari che, tra natura, storia ed enogastronomia, permettono di scoprire il nostro territorio in modo attivo e autentico. Il Comune, in continuità con la precedente Amministrazione, sta lavorando a pieno ritmo: tanti progetti e sorprese sono in cantiere, e presto verrà annunciato qualcosa di importante. Nel frattempo invitiamo tutti a fermarsi a Châtillon e viverla, prima o dopo una giornata sulle piste della Valle d'Aosta, tutte facilmente raggiungibili in poco tempo, proprio come facevano un tempo gli alpinisti che sostavano all’Hotel Londres prima di tentare la scalata al Cervino».
Carla Rore
Assessore al Turismo del Comune di Châtillon











